Onorevoli colleghi, stavolta debbo protestare con le alte cariche
dello Stato. Le quali, proprio alla vigilia delle ferie, hanno
maltrattato noi parlamentari sottoponendoci a una giornata durissima.
Ora, va bene che noi deputati e senatori dobbiamo essere partecipi
delle sofferenze dei cittadini, d’accordo. Ma qui si esagera! Siamo al
limite della tortura! Insomma, questa cosa di chiamarci in aula per
infliggerci un concerto di Giovanni Allevi, era proprio necessaria?










